• Entra anche tu nella tribù per narrare, scrivere e leggere al meglio

    Tribù Narrante è una realtà fantastica che mette a disposizione tutti gli strumenti per narrare, scrivere e leggere al meglio. La Tribù parte sempre da te, da ciò che in una narrazione ti piace e ti far star bene

  • Il primo corso di Narrazione e Scrittura Creativa per gli studenti degli Istituti Superiori

    Immergiti con la Tribù nell’anatomia narrativa di un videogioco, un fumetto, un film, un romanzo e tanto altro

Un ponte identitario

Alghero e la Catalogna: le singolarità rivoluzionarie

La celebrazione dei 110 anni dalla nascita di Pasqual Scanu che vivremo dal 10 Aprile al 1° Maggio ad Alghero, sarà, nel panorama editoriale, culturale e degli eventi promossi dal Comune di Alghero e dalla Panoramika Editrice, la tappa conclusiva di un viaggio di ricerca identitaria iniziato 14 anni fa. Infatti, nel 2004 uscì uno studio pubblicato dall’allora neo casa editrice, un volume ambizioso, curato dal sottoscritto, benedetto da una prefazione di Nicola Tanda e supportato da una storia della letteratura algherese di Joan Herrero Armanguè e Guido Sari.
Il testo prendeva le basi proprio da “Alghero e la Catalogna” di Pasqual Scanu ed era da lui che volevo partire per dar vita a una moderna antologia di poeti algheresi che arrivasse fino ai giorni nostri e che quindi inglobasse i contemporanei (almeno fino al 2004!). Ero un giovane universitario, allora, e il progetto era più grande di me, perché si trattava di fare una selezione, di inserire alcuni ed escludere altri autori e di svincolarsi tra ideali di lingua e forma scritta che poteva diventare più una questione di identità che di letteratura.

Illustrazione per Bestiario

Come scrivere un buon racconto breve: voyeurismo in Cortàzar

Per provare il piacere di leggere un racconto di Julio Cortàzar, bisogna leggere un racconto di Julio Cortàzar. Non ci sono pipponi letterari che tengano, recensioni di blasonati giornalisti culturali, analisi di filologi dalle folte capacità da amanuense, commenti di lettori con la sindrome di Stendhal che esplodono in elogi eloquenti, o post di blogger dal piglio effervescente e virale: per provare il piacere di comprendere un racconto di Julio Cortàzar, bisogna leggerlo.

Testi vivi

Narrazione Creativa negli Istituti Superiori di Alghero

Tribù Narrante ritorna tra i banchi di scuola degli Istituti Superiori di Alghero!

Il nostro CapoTribu, in collaborazione con la Biblioteca dell’Istituto di Istruzione Superiore “E. Fermi”, porta il Corso di Narrazione e Scrittura Creativa tra i banchi degli Istituti Superiori grazie al progetto Tribù Narrante. Hanno aderito al progetto i docenti di lettere dei tre licei cittadini (Liceo Scientifico e delle Scienze Umane, Liceo Artistico, Liceo Classico-Linguistico).

Antonio Marras: un Proust alla Triennale di Milano

La ricerca del tempo perduto attraverso le cose ritrovate

Non può che esserci la ricerca di un tempo perduto nel ripercorrere il mucchio di stracci e migliaia di oggetti che racchiude l’opera di Antonio Marras nella Triennale di Milano. Nulla Dies Sine Linea è un modo come un altro per conoscersi e farsi conoscere, un espediente prettamente umano (e artistico) per rallentare e avere sottocchio, in un’unica campata visiva, tutto un mondo artistico interiore, variegato, sovrabbondante, senza esclusioni o compromessi espressivi.

Piccola introduzione: due chiacchere sul dialogo!

300 è un film del 2007 diretto da Zack Snyder con il supporto di Frank Milleradattamento cinematografico del graphic novel 300

Le parole ci qualificano. Ma sono le nostre azioni a confermare e a rendere credibile tutto quello che diciamo. Se le nostre parole non si allineano alle azioni, non siamo credibili.

In tutte le narrazioni (nei film, nei fumetti o nei videogiochi, per citarne alcune) i dialoghi seguono lo stesso principio appena enunciato: le parole dei personaggi devono essere credibili e il dialogo deve legarsi al mondo narrativo che ruota intorno ai dialoganti. Non c’è cosa peggiore che leggere un racconto o guardare un film che reciti dei dialoghi poco credibili e stonati.

Ma come si scrivere un dialogo che porti il lettore a credere di assistere a un battibecco proprio davanti ai suoi occhi?

Dialogo senza interlocutore

La magia del dialogo. Prove d’autore (Antoni Arca)

Il testo che segue ci mostra tutta la magia di un dialogo, ma soprattutto della narrazione.

Le magie riuscite meglio sono quelle che da “poco” ti fanno vedere “tanto” o da “nulla” fanno emergere “qualcosa”! O, viceversa, da “tanto”, improvvisamente, c’è “nulla”! Rimaniamo strabiliati quando dal nulla di un cilindro, come per magia, sbuca un coniglio. Questo genere di esperienza appaga quella voglia di irrazionalità alla quale ci abbandoniamo davanti a uno spettacolo di magia. O davanti una narrazione. Quest’ultima è la magia più raffinata e coinvolgente che l’uomo sia riuscito a creare. Tra le mani ho “poco”, come un libro e delle lettere giustapposte in una riga, ma appena osservo e leggo le righe, ecco che un mondo si materializza davanti; non solo immagini, oggetti, movimenti, ma emozioni, paure, angosce che rivivono in noi come se fossero reali.

Dialoghi senza interlocutore

Quel giorno fu il Capotribù ad aprire le danze della narrazione.

Lui diceva che quel racconto era più un esercizio che una storia vera e propria, ma quelli della Tribù Narrante sapevano che dietro ogni esercizio di scrittura si lascia sempre un pezzo della narrazione interiore! “Il bello è non darlo a vedere”, diceva il Capotribù, “quando racconti di te dai sempre l’idea di raccontare qualcosa di tutti”.
Ed è con questo mantra che ascoltarono quel racconto o esercizio di scrittura che fosse!

Fu uno dei piccoli del villaggio a chiedergli qual era l’esercizio. Il Capotribù, come suo solito, rispose solo il giorno dopo, ma nessuno prendeva la cosa come una scortesia!
“Serve per imparare a gestire un dialogo senza interlocutore!”
“Ma a che serve un dialogo senza interlocutore. E che dialogo è?”

Informazioni

Open Lesson: il punto di vista nella narrazione

Per tutti gli interessati al Corso di Scrittura Creativa, per i docenti che vogliono dare una marcia in più ai propri studenti, per tutti i curiosi e amanti della lettura e della scrittura, il 7 Ottobre alle ore 18:00 si terrà, presso la Biblioteca di San Michele (Lo Quarter), una lezione di presentazione gratuita di Scrittura Creativa.

Sarà l’occasione per capire di cosa parliamo quando parliamo di Scrittura Creativa e di sentire l’aria che si respira in una lezione.

Per questa lezione il nostro CapoTribù, Claudio Calisai, ha scelto il Punto di Vista, uno Strumento narrativo fondamentale per tutti coloro che si preparano a scrivere una narrazione. Vedremo interessanti esempi dal mondo videoludico come Butterfield e Tom Raider, ma anche in romanzi come Palahniuk e Orwell.

Venite anche solo per curiosare!

Narrazione

La valle della Tribù. Narrazioni che mettono ordine

Siamo una Tribù. Viviamo in un Villaggio. In mezzo a una valle.

Il nostro agglomerato umano, il più vario e aperto mai creato, sa fare una cosa meglio di altri (o almeno così ci piace credere per alzarci sereni ogni mattina): viviamo per ordinare le cose. E lo facciamo come se il caos intorno a noi stesse per confondere le vite da un momento all’altro. Prendiamo molto seriamente tutta la faccenda e questo è un fatto che ci distingue da altre tribù. Anche se, a dire il vero, è nella serietà del nostro ordinare che troviamo quell’ambiente ideale per creare gioia e voglia di vivere che caratterizza la quotidianità della Tribù. Quasi che quell’ordinare fosse il solo modo di vivere che conosciamo.