Esercizi di Scrittura Creativa

Gli abitanti della Tribù sono burloni, ma quando decidono di fare le cose seriamente non scherzano.

Come quando finiscono i lavori nei campi e tutti, con le loro cose in spalla, mentre la palla di sole si accascia stancamente, ritornano a testa china nelle loro tende e capanne. Da quel momento tutti faranno un sacco di cose, ma alla fine si preparano per una cosa soltanto! In silenzio qualcuno prepara il fuoco al centro del villaggio, il vecchio cuoco smunto taglia gli ultimi pezzi di carne e intima al suo aiutante di muoversi con quelle patate che sono in ritardo. Al ramingo gli hanno messo una pietra in mano e, con lo sguardo puntato su un punto irraggiungibile, la muove su un’ascia: quando la lama è pronta un aiutante cambia ascia! Tutti fanno tante cose, ma ognuno di loro si prepara per una cosa soltanto.

Quando tutto è pronto, come se lo sapesse, il Capotribù esce dalla sua capanna e si avvia verso al fuoco. In un attimo tutti, con il loro pasto tra le mani, si ordinano silenziosi in un cerchio imperfetto, ma funzionale e aspettano di raggiungere i luoghi della narrazione e dimenticare per un momento le fatiche della giornata.

Tutti, quel giorno, hanno fatto tante cose, ma ognuno si preparava per la stessa cosa! Partecipare ai racconti della sera. A seconda dell’umore, il Capotribù racconta una storia che ha visto nei suoi sogni, altre volte inizia un racconto e fa in modo che gli abitanti del villaggio continuino la loro storia.

Gli abitanti della Tribù sono burloni, ma generosi e non si offendono se anche altri partecipano al loro fuoco narrativo. E così, alcuni abitanti di villaggi vicini, si riuniscono con la tribù Narrante e mandano un segnale di fumo a info@tribunarrante.it per parlare agli abitanti del villaggio della Valle. E quando accade, tutto diventa più divertente!